3 giorni a Berlino con i bambini

Porta di Brandeburgo con il tesolo del post

Come abbiamo organizzato il nostro weekend lungo a Berlino con i bambini

Probabilmente gennaio non è il mese migliore per visitare Berlino, soprattutto con dei bambini piccoli al seguito. Con l’abbigliamento giusto e un po’ di fortuna siamo riusciti a goderci la città al meglio. In questo post vi racconteremo i posti che abbiamo visitato, il nostro itinerario e vi daremo qualche consiglio per visitare Berlino con i bambini.

In fondo al post troverete una mappa con i percorsi delle 3 giornate a Berlino.

Cosa fare prima di partire

La prima cosa da fare dopo aver acquistato i biglietti aerei è prenotare la visita gratuita alla cupola del Reichstag sul sito del Bundestag. I posti sono limitati e, soprattutto nei weekend e nei periodi di punta, è indispensabile riservare l’orario desiderato per tempo.

Vi consigliamo inoltre di acquistare da casa la tessera per il trasposto pubblico; ci sono diverse opzioni a seconda che vogliate visitare molti musei o abbiate necessità di muovervi sono in zona A-B o anche C. Noi abbiamo acquistato la Berlin city tour card da 72h per i due adulti che include fino a 3 bambini da 6 a 14 anni per ogni adulto (i bambini sotto i 6 anni non pagano i mezzi pubblici) e ci ha permesso di avere lo sconto sui biglietti per la torre della televisione.

Se avete dei bambini piccoli portatevi il passeggino. Le distanze da percorrere sono lunghe, ma i marciapiedi sono sempre larghi e la città è praticamente in piano. Non usiamo mai il passeggino quando siamo a casa, ma siamo felici di averlo portato a Berlino!

Primo giorno

Abbiamo deciso di iniziare la visita di Berlino coi bambini dalla East Side Gallery, che si trova sulla Mühlenstrasse dove potrete ammirare i graffiti disegnati su quel che resta del muro che divideva la città. Dopo un paio d’ore seduti in aereo percorrere il muro lungo circa 1.3km è proprio quel che ci vuole. I graffiti sono davvero molto significativi, sia i più “famosi” il  bacio fra Erich Honeckere Leonid Brežnevo nonché quello della Trabant che sfonda il muro sia altri; uno scatto ad ogni opera  è quasi d’obbligo.

La strada che costeggia il muro è ampia e molto trafficata, ma dopo una prima vista ravvicinata vi consigliamo di attraversare la strada per avere una visione d’insieme. Arrivando dall’aeroporto di Berlino-Schönefeld bisogna scendere alla stazione Ostbahnhof e percorrere la East Side Gallery fino al ponte Oberbaumbrücke.

Anna e Giorgio in posa davanti al murales della Trabant, pezzo forte della East Side Gallery
East Side Gallery – Anna e Giorgio davanti alla mitica Trabant
Anna, Giorgio e papà immortalati mentre camminano lungo la East Side Gallery
East Side Gallery – 3/4 di famiglia a spasso per la East Side Gallery

Il ponte Oberbaumbrücke è una delle attrazioni gratuite che dovete assolutamente vedere durante la vostra visita a Berlino. Il ponte in mattoni su due livelli può essere percorso a piedi nel livello inferiore o in metro nel livello superiore. In entrambi i casi offrirà delle splendide viste sulla Sprea e guardando verso sud potrete vedere il famoso Molecule man.

Dal ponte potrete raggiungere in pochi minuti il Markthalle Neun il mercato coperto piò famoso del quartiere Kreuzberg dove potrete assaggiare specialità locali e ed esotiche in un ambiente giovane e informale. Noi abbiamo mangiato le polpette da Berliner Bouletten e bevuto un’ottima birra da HEIDENPETERS mentre i bambini hanno mangiato il gelato biologico di Rosa Canina.

Subito dietro il Makthalle Neun in Lausitzer Platz troverete un bel parco giochi dove far giocare i bambini prima di rientrare in albergo.

Esterno del mercato Markthalle
Esterno del mercato di Markthalle
Interno del Markthalle con moltissima gente all'ora di pranzo.
Interno del mercato Markthalle molto frequentato il sabato a pranzo.
Secondo giorno

Per farci un’idea della città e avere una visuale differente siamo saliti sulla Torre della TelevisioneFernsehturm Berlin – secondo entrambi i bambini l’esperienza più bella da fare a Berlino. Vi avvisiamo che la coda per salire sulla torre è sempre lunga; conviene prenotare la visita in anticipo o presentarsi all’ingresso poco prima dell’orario di apertura per essere fra i primi. Nonostante la vista sia suggestiva non riuscirete a scattare foto memorabili a causa delle vetrate sporche oltre all’impossibilità di avvicinarsi al vetro.

Prima di dirigerci verso l’Isola dei Musei abbiamo fatto un giro a Alexander Plaz soffermandoci soprattutto sull’orologio universale – Urania Weltzeituhr.

L'orologio di Alexander Platz e la torre della televisione
L’orologio universale di Alexander Platz e la Torre della Televisione

Da Alexander Platz abbiamo raggiunto a piedi i famosi cortili Hackesche Hofe con ingresso principale al n. 40 di Rosenthalerstrasse ricchi di negozi e ristoranti; una zona pedonale dove abbiamo potuto far correre i bambini liberamente mentre guardavamo le vetrine dei negozi (di domenica sono quasi tutti chiusi).

Il cortile più suggestivo dei Hackesche Hofe con le facciate decorate e i negozi a piano terra.
Anna sulle spalle di papà nel cortile più bello dei Hackesche Hofe

Sempre a piedi siamo arrivati all’Isola dei Musei dove abbiamo deciso di visitare il Neues Museum. Con i bambini e avendo solo tre giorni non saremmo riusciti a vedere più di un museo quindi abbiamo scelto quello che interessava alla mamma per il restauro dell’edificio e ad Anna per la collezione egizia. Il museo, fortemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato riaperto nel 2009. Negli ultimi anni abbiamo visitato molti musei con i bambini e questo è sicuramente molto interessante per la ricchezza della collezione e per l’esposizione.

Dall’isola dei musei abbiamo raggiunto la Unter den Linden l’arteria principale di Berlino che porta fino alla famosissima Porta di Brandeburgo, l’unico luogo un po’ troppo affollato di turisti della città.

La porta di Brandeburgo al tramonto con due innamorati che stanno per attraversarla

Superata la Porta ci siamo trovati all’ingresso del parco più grande di Berlino il Tiergarten, che a gennaio non offre sicuramente il meglio di sé. Sulla destra della Porta di Brandeburgo c’è l’ingresso del Reichstag. Abbiamo prenotato la visita alla cupola di vetro del Reichstag all’ora del tramonto per sfruttare la luce migliore per fotografare la rampa che sale lungo la cupola vetrata. Per i bambini è stato molto divertente salire e scendere lungo le rampe e fermarsi a guardare il panorama e il tramonto.

Terzo giorno

Il terzo giorno, dopo aver lasciato gli zaini nel deposito della stazione Ostbahnhof siamo tornati alla Porta di Brandeburgo. Oltrepassata la Porta sulla sinistra siamo arrivati al Monumento alla memoria delle vittime dell’olocausto holocaust-mahnmal progettato dall’architetto Peter Eisenmann; i bambini sono troppo piccoli per capire il significato di questo luogo, ma hanno apprezzato la visita. È molto facile perdersi tra le 2711 stele quindi vi consigliamo di non perdere di vista i bambini, ritrovarli potrebbe non essere così semplice.

Continuando su Ebertstraße siamo arrivati a Potsdamerplatz – quasi completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente divisa dal muro – oggi è il simbolo della Berlino moderna con i grattacieli e il Sony Center.

Vista della copertura del Sony center a Potsdamer Platz
Sony Center

Nel pomeriggio siamo andati a Kunfürstendamm il quartiere commerciale a ovest della città. Dopo aver visitato la Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche ci siamo rifugiati dentro al nuovo centro commerciale Bikini Berlin per scaldarci e per approfittare delle grandi vetrate che danno sul famosissimo Zoo di Berlino. Vista la stagione fredda non abbiamo visitato lo zoo che è sicuramente una delle attrazioni principali per i bambini a Berlino.

Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche  a  Kunfürstendamm - esterno
Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche 

Torneremo a Berlino con i bambini in una stagione più calda

Anna e Giorgio hanno apprezzato la città e noi grandi abbiamo amato l’atmosfera e la birra. 3 giorni sono stati sufficienti per capire che la città ha molto da offrire e per dare una prima occhiata ai diversi quartieri. Torneremo in primavera o autunno per visitare il parco Tiergarten, cercare i murales sparsi per la città, cenare al Klunkerkranich sul tetto di un edificio industriale ed esplorare i numerosi musei della città.

2 Comments

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *