5 modi per usare meno plastica monouso – la nostra esperienza

Da inizio 2019 abbiamo deciso di provare a diminuire il consumo di plastica monouso in casa. Una famiglia di quattro persone, non particolarmente attenta a questo tema quando fa acquisti, produce in media due sacchetti di plastica a settimana. Eravamo stufi e abbiamo deciso di cambiare qualcosa.

Ci siamo informati leggendo articoli, guardando video e abbiamo iniziato analizzando il contenuto del nostro bidone della plastica. Lo avete mai fatto?

Il 50% del contenuto erano bottiglie e bottigliette d’acqua, il resto si divideva tra confezioni di frutta e verdura, confezioni di prodotti sfusi e contenitori di prodotti per la pulizia della casa.

Abbiamo coinvolto i bambini, soprattutto Anna che ha 6 anni, in tutti i passaggi del nostro cambiamento ed è lei che ora, a distanza di mesi, ci bacchetta quando cediamo ad acquisti confezionati in contenitori di plastica monouso.

Ecco i nostri 5 modi per usare meno plastica monouso in casa:

1 . Bere l’acqua del rubinetto o, se non ha un buon sapore, acquistare un filtro per l’acqua. Noi abbiamo scelto il filtro Tapp 2 Click di Tappwater perché a parte la parte fissa, il filtro vero e proprio che si deve cambiare ogni 3 mesi è completamente biodegradabile.

i componenti del filtro Tapp 2 Clip il modo migliore per usare meno plastica monouso
Filtro per l’acqua Tapp 2 Click

2. Usare le borracce quando si esce di casa. I bambini hanno sempre usato borracce all’asilo e a scuola, ma spesso quando uscivamo eravamo costretti a comprare l’acqua in bottigliette alla prima richiesta di bere. Inoltre Marta andando spesso fuori per lavoro comprava moltissime bottigliette di plastica. Tra le molte borracce disponibili sul mercato abbiamo acquistato le bellissime Chilly Bottles che tengono il freddo e il caldo per più di 12 ore!

Borraccia gialla e arancione
Borracce in acciaio Chilly Bottles

3. Comprare frutta e verdura da una azienda agricola. Abbiamo iniziato a usare il servizio di Portanatura che ci permette di ricevere ogni settimana una box con frutta e verdura freschi, biologici e di stagione. Questo servizio partendo da un’azienda vicino a casa nostra consegna anche a Milano, Torino, Genova, Monza, Alessandria e Novi Ligure. Ci sono altri servizi simili a questo provate a cercare!

Una box Prtanatura nell'orto
Frutta e verdura a domicilio – foto di PortaNatura

4. Sostituire lo shampoo classico con quello solido. Questo cambiamento ha portato diversi vantaggi perché oltre a eliminare le confezioni di plastica abbiamo trovato degli shampoo naturali perfetti per i nostri capelli. Se volete provarli sono quelli di Ethical Grace, ma in commercio ci sono parecchie alternative a partire da Lush.

Il mio shampoo solido per capelli grassi
Shampoo solido – foto di Ethical Grace

5. Usare I Bee’s Wrap al posto della pellicola da cucina. Questi fogli di cotone ricoperti di cera d’api sono stati una vera rivoluzione. Si possono lavare – con acqua fredda – e riutilizzare per più di un anno! Ne abbiamo provati di diverse marche, ma i migliori, a nostro parere, sono gli originali Bee’s Wrap, basta scaldarli con le mani per farli aderire a ciotole, frutta, verdura o su se stessi.

Frutta e verdura avvolti nei Bee's Wrap
Bee’s Wrap

Questi sono solo i primi 5 piccoli – grandi cambiamenti che abbiamo intrapreso per cercare di consumare meno plastica monouso. Non siamo ancora riusciti a eliminare del tutto la plastica monouso e non aspiriamo alla perfezione, ma crediamo che ogni nostro piccolo gesto sia importante per migliorare la situazione. Speriamo che la nostra esperienza possa essere utile a altre famiglie.

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