Val Gardena – Fotografare la via lattea

Se Marta parte con discorsi del tipo “Ti avviso che quest’anno voglio fotografare la via lattea”, non sta scherzando, non sta parlando nel sonno, non ti sta dicendo che la sua idea non ti coinvolgerà, ma sta parlando sul serio.

“La via lattea? Quella dei libri? Ma si può? Ebbene si, ma ci vogliono alcuni requisiti per esempio deve essere buio, ma davvero buio. Niente inquinamento luminoso, un cavalletto, una macchina fotografica e un app (vi consiglio di investire nell’app PhotoPills) che ti aiuta a capire bene dove guardare, dove fotografare e soprattutto a che ora cercarla.

Per gente come Enrico il problema maggiore è capire bene questa via lattea a che ora appare. Sentirsi rispondere dalle 22 alle 24 ti fa quasi gridare al miracolo, poteva andare peggio, poteva rispondere dalle 02 alle 04.

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I bambini? I bambini fanno parte della squadra, vengono con noi. Per fortuna (…in realtà non è fortuna, ma ne parleremo in un’altro post) solitamente entrambi dormono intorno alle 20.30-21.00 e nelle prime ore di sonno Giorgio  non lo sveglia nessuno per cui spostarlo in macchina o metterlo sotto una cascata per lui sarebbe indifferente (e così è stato, ha dormito senza problemi tutta la notte tra camera, macchina e di nuovo camera). Anna è abbastanza grande da resistere un pochino di più sveglia. L’emozione di vedere le stelle l’ha tenuta sveglia quel tanto da scender e dalla macchina per guardarle per qualche minuto prima di cadere nel mondo dei sogni sopraffatta dalla stanchezza.

Dopo un primo studio e tentativo in solitaria fatto da Marta proprio a Plan de Gralba poco distante dall’albergo la prima sera, ci siamo diretti con determinazione sera successiva nei pressi del Passo Sella. Qui, in un immenso cielo talmente pieno di stelle da far girare la testa,  abbiamo scoperto di non essere gli unici a sfidare il buio per cercare di ottenere uno scatto davvero artistico.

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Dopo aver letto parecchi articoli su come fotografare le stelle (leggete questo e guardate questo video) era finalmente arrivato il momento di provare a scattare.

Per stabilire quali siano le impostazioni perfette è necessario fare qualche prova. Quando ci si trova al buio non si riesce neanche a capire cosa si sta inquadrando… Queste sono le impostazioni usate per le nostre foto: Nikon D300 – 12 mm – f.4 – 15s – ISO 1200.

La pazienza è fondamentale perché per lo scatto ci vogliono 15-20 secondi in cui preghi perché nessuna macchina o moto passi in strada illuminando e rovinando la fotografia.

Se pensate di averla immortalata nel suo splendore (se sai dove guardare, grazie all’app la noti anche ad occhio nudo rimanendo a bocca aperta almeno quanto il tempo di uno scatto fotografico) si può rientrare e procedere con la post-produzione.

Incredibile, la via lattea esiste davvero, non solo sui libri! Provare per credere

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