Una giornata a Bergamo

Premessa di Enrico
Periodo di festa, ricorrenze, gite e vacanze, quando c’è un ponte e gli asili sono chiusi si pensa subito a cosa fare, quale rimedio adottare per non rimare chiusi in casa con 2 teppisti pronti a far di tutto tranne che a tenere l’ordine.
In questo periodo primaverile qualche giorno per distrarsi dalle solite giornate di lavoro e stress era davvero manna dal cielo. Abbiamo passato un intero giorno a pensare che aerei, navi o elicotteri poter prendere, ma  nessuna soluzione ci soddisfava perché o si era costretti a partire prima dell’alba o si tornava in piena notte e questo avrebbe complicato lo spostamento dei bambini e soprattutto il mio che venivo da 2000km in 3 giorni percorsi in macchina in strade neanche tanto tranquille e che non desideravo altro che un po’ di sano divano e al massimo qualche uscita al parco giochi a 2 km da casa.
– problemi dovuti all’impossibilità di programmare per tempo una vacanza a causa del lavoro di Enrico… (Marta) –
Dopo aver percorso con la mente quasi tutta Italia ed aver simulato possibili prenotazioni di voli + hotel su Booking la soluzione era proprio dietro l’angolo, la più semplice. Come quando voi donne provate 8 vestiti prima di uscire e poi scegliete sempre la prima soluzione. E noi in questo caso abbiamo optato per la vicina, ma bellissima Bergamo! E pensare che tutto è partito da uno scherzo, una battuta. Partiamo con ordine. In uno scambio di messaggi su WhatsApp stufo di sentire nomi di città che cambiavano ogni 4 minuti perché mete scartate visto il traffico o il clima previsto ho suggerito di andare a vedere Bergamo pensando di dire una belinata per sdrammatizzare un po’ la situazione che ci stava “angosciando”.
E Bergamo sia! Una città che mi ha piacevolmente impressionato, anzi ci è davvero piaciuta.

 

Una giornata a Bergamo con i bambini
Dopo aver lasciato la macchina nel parcheggio di Piazza Libertà ci siamo incamminati verso la funicolare Città Alta, il modo più comodo e veloce per raggiungere il centro antico di Bergamo.

I bambini hanno apprezzato questo insolito mezzo di trasporto che ci ha catapultati all’interno delle mura.

Abbiamo trascorso la mattina camminando per le vie del centro fermandoci a giocare nella Piazza Vecchia, una delle piazze più belle d’Italia. Anna e Giorgio hanno apprezzato le sculture della Cattedrale di S. Maria Maggiore e della Cappella Colleoni.

Verso fine mattinata, visto che il centro si stava affollando di turisti, abbiamo deciso di prendere la funicolare che da Bergamo Alta porta a S. Virgilio dove abbiamo fatto una passeggiata tra le stradine con vista sul Parco dei Colli di Bergamo e abbiamo visitato il Castello di S. Virgilio.

I bambini hanno fatto amicizia con il gatto della chiesa.

Dopo pranzo abbiamo affrontato a piedi la discesa verso la città, il che ha permesso di far addormentare Giorgio nel passeggino e di far fare un po’ di ginnastica a Enrico che ha portato Anna in spalla tutto il tempo.

Bergamo meriterebbe una visita più approfondita, lo ha capito anche Enrico che pensava che in città ci fosse solo l’Atalanta.

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