Sardegna a fine maggio

Inizia l’estate, prime giornate con un buon clima caldo e subito la testa si sente già in vacanza e in questa precisa occasione anche il corpo, si parte per la bellissima Sardegna!

Per 3/4 de I TASSISTRO il mare è qualcosa di irrinunciabile, il mare fa bene, il mare diverte. L’unico da convincere è sempre e solo Enrico visto che il primo pensiero quando sente la parola “mare” è “cavolo non so nuotare!” seguita da “ci vuole un quintale di crema protettiva”, e “quanta gente ci sarà?”.

Ci sono pochi posti apprezzati davvero da tutti noi, per comodità, bellezza, fattibilità organizzativa e soprattutto tranquillità e tra questi c’e sicuramente la Sardegna. Perché per convincere un “montanaro solitario” si può andare solo dove il mare è davvero qualcosa di piacevole.
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Abbiamo la fortuna di avere due amici che vivono a Sassari e che non mancano mai di ospitalità e così, senza nemmeno fargli finire la frase “quando volete venir…” abbiamo già il calendario in mano per fissare la data di partenza.

Ci vuole un minimo di organizzazione perché con due bambini non si può partire con un costume in borsa e un asciugamano sulla spalla, ma l’attraversata non ci ha mai preoccupato, neanche quando con Anna di 1 mese ci siamo “trasferiti” tutti in Sardegna visto che Enrico aveva un lavoro che altrimenti lo avrebbe tenuto lontano dalla famiglia per un paio di settimane.

La casa in cui siamo stati ospitati si trova in una piccola frazione nel comune di Sorso e ci siamo rimasti per una settimana. Da qui ci siamo sempre spostati in macchina per raggiungere la spiagge che più ci interessavano fissando un limite di circa 1 ora di viaggio in macchina per non spazientire troppo i bimbi.

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Borsone con teli mare, giochi da spiaggia, tavoletta mare di jake il pirata, tenda per il sole, 2 ombrelloni, borsa frigo, passeggino, immancabile marsupio Manduca, oltre a giochi per il viaggio, palla pallette palloni. Tutti I TASSISTRO si rendevano utili nel portare qualcosa, o forse era solo Enrico a spostare tutta questa roba, non ci ricordiamo bene…

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Un posto che non potevamo non visitare è Stintino, Spiaggia della Pelosa dove siamo riusciti perfino a trovare sufficiente spazio, mentre generalmente si deve quasi soppalcare ogni metro quadrato di spiaggia per farci stare tutti. Essendo i primi giorni di Giugno l’acqua era abbastanza fredda, ma ai bambini poco importa.

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Molta tranquillità e con un baretto con strepitosi e giganteschi panini l’abbiamo trovata nella più vicina spiaggia di Marina di Sorso. Di certo lì non ci si può lamentare se qualcuno passa davanti e ti fa ombra, o se ti finisce della sabbia sull’asciugamano. Ci sono km di spiaggia!

Qui, visto lo spazio a disposizione, ci siamo portati anche una piscinetta nabaiji che ha davvero occupato pochissimo spazio in macchina, non necessita di essere gonfiata e a Giorgio è sicuramente piaciuta. E’ stato anche più semplice controllarlo visto che è molto attratto dall’acqua, non teme onde e pare che per lui la sabbia sia buona almeno quanto il latte di sua madre visto che ne metteva in bocca a manciate in continuazione. Contento lui…
Un consiglio per chi va in Sardegna nelle nostre stesse zone? Sa Mandra! Un agriturismo molto carino vicino all’aeroporto di Alghero, dove ci si sente coccolati con ottimi piatti e soprattutto c’è? …un piccolo parco giochi per bambini! Vuoi vedere che riusciamo a mangiare con un po’ di tranquillità mentre Anna gioca e Giorgio la rincorre?

Il nostro bilancio è sempre positivo, sarà perché c’e il mare migliore di tutta Italia, sarà per l’ospitalità dei nostri amici, il fatto che ci fanno scoprire sempre angoli e spiagge attrezzate e comode, sarà perché siamo in vacanza, sarà perché al mare i bambini si tengono quasi da soli, tutto questo ci fa sempre lasciare la Sardegna a malincuore e di certo con un “arrivederci” e non con un “addio”.

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